Prendi a cuore
la tua salute

Valeria Rossi

Far comprendere che seguire correttamente le terapie significa prendersi cura della propria salute e del proprio futuro. Nasce da questo obiettivo "Prendi a cuore la tua salute", la campagna sociale realizzata dal Gruppo Servier in Italia in collaborazione con Fondazione Pubblicità Progresso, e noi ne abbiamo parlato con Valeria Rossi, Marketing Multichannel Expert. Del team di progetto fanno parte anche Marco Barone, Marketing Lead Cardio Metabolic Area, ed Elena Dalla Longa, External Communication Manager

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto e a chi si rivolge?
La gestione dei pazienti cronici con patologie cardiometaboliche e comorbidità ha un valore strategico per il Gruppo Servier e la corretta aderenza alle indicazioni del medico – con le sue dimensioni terapeutica, economica-sociale e organizzativa – ha un ruolo cruciale. Il Gruppo si occupa da anni di fare cultura su questi temi,attraverso iniziative di informazione rivolte a pazienti con patologie croniche cardiovascolari che hanno difficoltà a seguire la terapia prescritta, coinvolgendo allo stesso tempo caregiver, specialisti, medici di medicina generale e farmacisti, nell’ottica di un approccio condiviso da parte di tutti gli attori in gioco.

Potrebbe descriverlo brevemente?
“Prendi a cuore la tua salute” è una campagna sociale promossa da Fondazione Pubblicità Progresso in collaborazione con il Gruppo Servier in Italia, per sensibilizzare sull’importanza dell’aderenza terapeutica nelle malattie croniche cardiometaboliche. La campagna è stata lanciata nel 2025 attraverso uno spot TV emozionale, che ha beneficiato di un’importante visibilità televisiva. Nella seconda edizione del 2026 il progetto si è ulteriormente ampliato grazie all’inserimento della campagna radio, affiancata alla pianificazione TV, con l’obiettivo di rafforzare la frequenza di esposizione al messaggio. La campagna invita a riflettere sul valore delle scelte quotidiane, celebrando la forza interiore e il senso di responsabilità che incoraggiano a prenderci cura di noi e attraverso un messaggio chiave: seguire correttamente le terapie è una scelta importante, un gesto d’amore verso la propria salute e il proprio futuro. Nel complesso, la campagna costruisce un percorso multicanale attraverso i canali digital, social, editoriali e territoriali, con un approccio mirato sia alla popolazione generale che ai professionisti sanitari, capace di unire awareness, informazione e relazione. La campagna è stata realizzata anche con l’endorsement di diverse Associazioni Pazienti e Società Scientifiche.

Che risultati avete o volete raggiungere?
La frequenza e la memorabilità sonora dello spot radio, unita alla copertura e all’impatto visivo della campagna televisiva, hanno raggiunto un totale di 1.691 passaggi. La pianificazione ha coinvolto le principali reti televisive e radiofoniche nazionali. Il presidio stampa della campagna ha generato risultati di forte impatto in termini di copertura, visibilità e autorevolezza mediatica, con 588 articoli pubblicati, raggiungendo una readership di oltre 12 milioni di contatti.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Il Gruppo Servier continuerà a sensibilizzare e creare consapevolezza sulle malattie cardiovascolari e sui fattori di rischio, ponendo l’accento sull’importanza della prevenzione e dell’adesione corretta alle terapie. I pazienti devono essere incoraggiati a prendersi cura di sé e a sviluppare un atteggiamento proattivo. Sarà sempre più importante consolidare la fiducia nella figura del medico e del farmacista come partner di cura. Una comunicazione medico-paziente semplice e personalizzata, finalizzata a seguire correttamente le terapie ma anche a adottare le sane abitudini, permette di prevenire eventi cardiovascolari gravi e migliorare i problemi di salute.

Qual è l’aspetto principale dell’Omnichannel & Multichannel Project che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
La nuova sfida per sensibilizzare il paziente è sperimentare format sempre più coinvolgenti, in linea con i trend attuali e con i bisogni del paziente, creare ecosistemi multicanale che supportino la comunicazione tra paziente, caregiver e medico, in collaborazione con le Associazioni Pazienti e le Società Scientifiche.