Come è nata l’idea di realizzare questo progetto e a chi si rivolge?
“FIT TO WIN” nasce dalla consapevolezza che l’attività fisica adattata (AFA) può avere un ruolo importante nella prevenzione, nel supporto durante la cura, e nel sostenere la qualità di vita delle persone con patologie oncologiche. Ideato e promosso da ISHEO S.r.l., in collaborazione con La Lampada di Aladino – ETS e con il supporto non condizionante di Astellas Pharma S.p.A., il progetto promuove la cultura dell’attività fisica “per tutti”, valorizzando l’AFA come strumento di empowerment del paziente e di supporto al percorso terapeutico e nella lungo-sopravvivenza.
Potrebbe descriverlo brevemente?
“FIT TO WIN” è un progetto partecipato che coinvolge attivamente una platea multidisciplinare e multistakeholder, con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’AFA come parte integrante dei percorsi di prevenzione e cura, con particolare attenzione alle persone con patologie oncologiche. Il progetto mette in rete competenze cliniche, scientifiche, sociali, istituzionali e associative, per sensibilizzare sul valore dell’esercizio fisico anche in condizioni di fragilità, malattia e disabilità e favorire lo sviluppo di programmi di AFA ed esercizio fisico strutturato per chi non può accedere ai percorsi standard. Attraverso attività di confronto strutturato, la produzione di evidenze e materiali divulgativi, come gli ISHEO Report, momenti di informazione e dialogo con le Istituzioni, “FIT TO WIN” intende sostenere un cambiamento culturale: considerare il paziente non solo come destinatario delle cure, ma come protagonista attivo del proprio percorso di salute.
Che risultati avete o volete raggiungere?
Nel 2024 “FIT TO WIN” ha realizzato il primo Manifesto dedicato alla promozione dell’Attività Fisica Adattata (AFA), con un focus specifico sull’oncologia, in un momento in cui l’attenzione su questo tema era ancora limitata. La diffusione del Manifesto e le iniziative correlate hanno contribuito a far emergere la crescente centralità dell’AFA, oggi sempre più riconosciuta come una priorità nell’agenda della sanità pubblica italiana. A seguito dei due Report annuali del 2024 e 2025, nel 2026 il progetto ha lanciato la prima Mappa italiana delle best practice, che sarà presentata al prossimo convegno annuale. I promotori del progetto hanno inoltre preso parte alla consultazione promossa da due membri del Parlamento italiano sul recente disegno di legge dedicato all’esercizio fisico adattato, proponendo due emendamenti finalizzati a rafforzare il ruolo dell’AFA in oncologia e a favorire il riconoscimento della figura professionale del chinesiologo.
Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Noi di Astellas riteniamo che ci sia ancora molto da fare per rendere l’AFA realmente accessibile e pienamente integrata nei percorsi di prevenzione e cura. È necessario continuare a sensibilizzare pazienti, medici, cittadini e professionisti sanitari, rafforzare la collaborazione tra ospedale e territorio, integrare l’AFA nei nodi dei PDTA e monitorarne gli impatti. Al tempo stesso, serve una legislazione nazionale che promuova il riconoscimento delle Palestre della Salute in tutte le Regioni e preveda fondi dedicati, così da garantire ai pazienti un accesso concreto all’esercizio fisico.
Qual è l’aspetto principale dell’Institutional & Patient Event che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
L’aspetto più importante continuerà a essere la capacità della “FIT TO WIN” Community di coinvolgere in modo continuativo i rappresentanti istituzionali a livello nazionale, regionale e locale, insieme alle associazioni di pazienti. Nel 2026 saranno coinvolte ben sei Associazioni, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la partecipazione negli anni successivi. Questo approccio consente di valorizzare le best practice già esistenti, favorendone la diffusione, l’evoluzione e il miglioramento sia attraverso interventi normativi a tutti i livelli, sia grazie a una crescente sensibilizzazione di associazioni di pazienti, medici e operatori sanitari.
MAT-IT-NON-2026-00096, luglio 2026