GenAI Ambassador Community

Laura Morganti
Lidia Di Prinzio

Favorire un'adozione consapevole e diffusa dell'Intelligenza Artificiale Generativa, trasformandola in uno strumento concreto a supporto del lavoro quotidiano. È questo l'obiettivo di “GenAI Ambassador Community”, il progetto sviluppato da Johnson & Johnson MedTech, di cui abbiamo parlato con Laura Morganti, Commercial Operation Inventory Lead, DePuy Synthes Italy, e Lidia Di Prinzio, Tender Analytics Manager, Johnson & Johnson MedTech Italy. Al progetto ha collaborato un team interno cross-funzionale di Ambassador, composto da professionisti provenienti da diverse Business Unit e funzioni aziendali, tra cui Communication, Sales, Product Management, Finance, Commercial Excellence

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto e a chi si rivolge?
La “GenAI Ambassador Community” di J&J MedTech è nata per trasformare il potenziale dell’Intelligenza Artificiale Generativa in valore concreto per il business e per il lavoro quotidiano. L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere le persone al centro del cambiamento accompagnandole nell’adozione delle nuove tecnologie in modo responsabile, pratico edaccessibile. Si rivolge a tutti i dipendenti dell’azienda e coinvolge una serie di ambassador provenienti dalle diverse Business Unit e funzioni aziendali. 

Potrebbe descriverlo brevemente?
La Community è una rete interna di ambassador che promuove l’adozione degli strumenti dell’Intelligenza Artificiale approvati da J&J. Gli ambassador hanno costruito un programma dedicato nel corso di tutto l’anno, con eventi interni di formazione e work shop arricchiti anche da un piano di comunicazione con newsletter e SharePoint dedicati alla condivisione di materiale utile a tutti i dipendenti. 

Che risultati avete o volete raggiungere?
La Community ha già ottenuto risultati significativi in termini di coinvolgimento e diffusione della conoscenza. Le attività formative hanno raggiunto oltre 150 dipendenti con format pratici dedicati all’utilizzo quotidiano della GenAI. Lo SharePoint creato dalla community mette a disposizione materiali, documentazioni e link risorse formative oltre che a fungere da punto di contattoper raccogliere feedback e input da parte di tutta l’organizzazione. Newsletter e comunicazioni continue hanno promosso le iniziative della community aumentando il confronto e la condivisione. L’obiettivo futuro della community è continuare a consolidare questi risultati, accelerando l’adozione della GenAI ed esplorando le sue nuove funzionalità. 

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Siamo ancora nelle prime fasi di una trasformazione destinata a incidere sul modo di lavorare. Sarà fondamentale continuare a investire in formazione pratica, casi d’uso concreti e accompagnamento delle persone. Occorre promuovere sperimentazione responsabile, sostenere il cambiamento culturale e rendere le competenze sempre più accessibili. La sfida sarà trasformare la curiosità verso l’AI in un utilizzo quotidiano e diffuso, capace di generare benefici concreti per persone, team e-business. 

Qual è l’aspetto principale dell’Internal Campaign & HR Project che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
Riteniamo fondamentale costruire una cultura di apprendimento continuo. Il valore della Community non risiede solo nella tecnologia, ma nella capacità di coinvolgere le persone, sviluppare competenze e favorire collaborazione tra funzioni e-business in continua evoluzione. In futuro si distingueranno le organizzazioni capaci di valorizzare talento e skill dedicate allo sviluppo dell’AI accompagnare l’evoluzione delle competenze in tutti gli ambiti dell’organizzazione. La Community vuole contribuire a questo percorso, trasformando l’innovazione in impatto concreto e sostenibile.