Come è nata l’idea di realizzare questo progetto e a chi si rivolge?
Negli ultimi anni Astellas ha intrapreso un percorso di impegno concreto nell’area della salute della donna. In questo percorso abbiamo avuto modo di ascoltare le donne, associazioni, specialisti e stakeholder, comprendendo quanto questa fase della vita sia ancora oggi caratterizzata da scarsa informazione, stereotipi e difficoltà nel parlarne apertamente. Da questa consapevolezza è nata il vodcast “A Fuoco”: un progetto pensato per favorire una conversazione autentica, moderna e accessibile sulla menopausa, attraverso un linguaggio vicino alle persone. Il progetto si rivolge alle donne che stanno vivendo la menopausa o si stanno avvicinando a questa fase della vita, ma anche a chi le accompagna nel quotidiano. L’obiettivo è contribuire a una maggiore consapevolezza, offrendo informazioni affidabili, promuovendo il dialogo e aiutando le donne a sentirsi comprese, rappresentate e supportate.
Potrebbe descriverlo brevemente?
“A Fuoco” è un vodcast composto da cinque episodi dedicati ad aspetti della vita che possono essere influenzati dalla menopausa, dal benessere allo sport, dalle relazioni al lavoro. Ogni puntata vede il confronto tra l’host e una protagonista nota al grande pubblico, come campionesse olimpiche, attrici, conduttrici e professioniste affermate. Tale sceltanasce dalla volontà di contribuire a normalizzare il tema della menopausa attraverso testimonianze autentiche, che raccontano in prima persona sfide, dubbi e cambiamenti legati a questa fase della vita. Attraverso questo racconto vogliamo trasmettere un messaggio semplice ma importante: la menopausa è una fase naturale della vita che riguarda tutte le donne. Dare voce a storie differenti permette quindi di superare stereotipi e tabù, favorendo identificazione, consapevolezza e dialogo, mostrando come sia possibile affrontare questa fase della vita continuando a perseguire i propri obiettivi personali e professionali. Il progetto è stato distribuito attraverso molteplici piattaforme digitali e amplificato tramite attività social e media dedicate.
Che risultati avete o volete raggiungere?
Il progetto ha ottenuto risultati molto incoraggianti sia in termini quantitativi sia qualitativi. Ha raggiunto oltre 52.000 ascoltatori unici, generato milioni di visualizzazioni e registrato tassi di engagement superiori ai benchmark di riferimento sulle principali piattaforme digitali. Al di là dei numeri, il risultato più importante è aver contribuito ad alimentare una conversazione più aperta e consapevole sulla menopausa. La nostra ambizione è continuare a favorire una cultura dell’informazione che permetta alle donne di riconoscere i sintomi, accedere a fonti autorevoli e dialogare con maggiore serenità con gli specialisti, vivendo questa fase della vita con maggiore consapevolezza e fiducia.
Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Molto è stato fatto negli ultimi anni, ma esiste ancora un importante lavoro culturale da portare avanti. La menopausa continua a essere poco discussa e spesso associata a stereotipi che ne limitano la comprensione e la corretta gestione. È necessario continuare a investire in iniziative di informazione e sensibilizzazione capaci di parlare alle donne con un linguaggio chiaro, accessibile e scientificamente corretto. È inoltre importante favorire un dialogo sempre più aperto che coinvolga non solo le donne, ma anche le persone che le circondano, dai familiari agli ambienti lavorativi, contribuendo a una maggiore consapevolezza collettiva sul tema.
Qual è l’aspetto principale del Communication Project che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
Nei prossimi anni sarà sempre più importante proporre una comunicazione capace di creare coinvolgimento e identificazione. Le persone oggi cercano contenuti autentici, esperienze reali e strumenti che permettano loro di sentirsi rappresentate. Per questo crediamo che il valore di progetti come “A Fuoco” risieda nella capacità di unire informazione scientifica e testimonianze personali, utilizzando canali digitali e formati innovativi in grado di raggiungere il pubblico nei contesti e nei momenti più rilevanti. La sfida sarà continuare a sviluppare spazi di ascolto e confronto che aiutino sempre più donne a sentirsi informate, comprese e supportate lungo tutto il percorso della menopausa.
MAT-IT-NON-2026-00098, luglio 2026